Il progetto
Nel settore tessile, precisione, qualità e attenzione al dettaglio sono elementi essenziali. Gli stessi principi possono guidare anche la gestione dell’energia, soprattutto quando si tratta di integrare la produzione da fonte rinnovabile all’interno di un’attività produttiva.
È da questa esigenza che nasce il progetto realizzato presso Pozzi Arturo S.p.A., azienda tessile che ha scelto di investire nel fotovoltaico con l’obiettivo di ridurre i prelievi dalla rete, aumentare l’autoconsumo e utilizzare in modo più efficiente l’energia necessaria alle proprie attività.
Il progetto, realizzato in collaborazione con Solarfast Service, che ha curato l’installazione, ha visto OKGROUP nel ruolo di distributore per la fornitura delle soluzioni tecnologiche Huawei FusionSolar.
Il risultato è un impianto C&I da 495,59 kWp, progettato in funzione delle caratteristiche del sito e articolato in tre sezioni. La configurazione complessiva integra 1.296 moduli fotovoltaici e 6 inverter Huawei SUN2000, creando un sistema in grado di trasformare la superficie disponibile in una fonte di energia direttamente destinata ai consumi dell’azienda.
Sezione 1 – 93,87 kWp
- 298 moduli da 315 Wp;
- 1 Huawei SUN2000-60KTL-M0;
- 1 Huawei SUN2000-20KTL-MB0;
Sezione 2 – 197,60 kWp
- 494 moduli da 400 Wp;
- 2 Huawei SUN2000-100KTL-M1;
Sezione 3 – 204,12 kWp
- 504 moduli da 405 Wp;
- 2 Huawei SUN2000-100KTL-M1.
I vantaggi di un impianto Huawei
In un impianto C&I di queste dimensioni, la produzione non è l’unico elemento da considerare. La possibilità di monitorare le prestazioni e avere visibilità sul funzionamento del sistema rappresenta un aspetto importante per una gestione consapevole dell’energia.
Attraverso l’ecosistema Huawei FusionSolar, la produzione dell’impianto può essere monitorata, fornendo informazioni utili sulle performance e sul funzionamento dei diversi componenti. Questo consente all’azienda di avere una visione più completa dell’energia prodotta e del contributo del fotovoltaico ai propri consumi.
Dal fotovoltaico all’autoconsumo
I primi mesi di funzionamento hanno evidenziato una riduzione dei prelievi dalla rete e una maggiore disponibilità di energia autoprodotta per le attività aziendali.
Il progetto di Pozzi Arturo S.p.A. rappresenta così un esempio concreto di integrazione del fotovoltaico in un contesto produttivo: una soluzione che unisce produzione di energia rinnovabile, autoconsumo e monitoraggio per supportare una gestione più efficiente dei consumi.
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